mini guida all'assaggio dell'olio extravergine

Come ti strippo l'olio, breve guida all'assaggio

A chi è capitato di frequentare un evento dedicato all'olio non sarà sicuramente sfuggito lo strippaggio, quella sonora aspirazione a denti stretti che serve ad apprezzare le qualità di un olio.

Ma andiamo con ordine, perché l'assaggio dell'olio ha le sue regole.

Breve guida all'assaggio dell'olio EVO

👃 Il test olfattivo

Tanto per cominciare procuratevi un bicchierino, versatevi un dito d'olio e cominciate a riscaldarlo facendolo roteare nel palmo di una mano, mentre con l'altra lo coprite. Quando sarà abbastanza tiepido, portate il bicchiere al naso e annusate.

La prima annusata serve ad escludere eventuali difetti come il rancido, l'avvinato, il riscaldo... poi un'altra bella annusata, questa volta per percepire gli aromi come il carciofo, la mandorla, la foglia di pomodoro, l'erba appena tagliata o più in generale un piacevole profumo di oliva verde e fresca, un bouquet di vegetalità!

👅 Il test gustativo

Passiamo al sapore con una bella sorsata d'olio. E già, niente pane, per assaporarlo bene l'olio va assaggiato da solo, fidatevi: sarà una piacevole sorpresa.

Lo masticate bene e a lungo per scoprirne il gusto a cominciare dall'amaro, che è una caratteristica positiva e specifica del buon olio, per ritrovare gli aromi percepiti all'olfatto o scoprirne di nuovi: freschi, speziati, vegetali, balsamici, agrumati ... e magari iniziate a fantasticare sui possibili abbinamenti con le vostre ricette preferite.

😁 E adesso lo strippaggio

Prima di deglutire l'olio, stringiamo i denti e aspiriamo vigorosamente, un po' come si fà prima di esclamare "che freddo!".

In questo modo l'olio si vaporizza nel cavo orale fino ad arrivare nel retronasale e in gola dove pizzicherà un po', a volte tanto, e anche questo è un indice di qualità dell'olio.

Del resto avete mai assaggiato un'oliva appena colta? è amara e piccante e l'olio, che è una spremuta di olive, DEVE conservare queste caratteristiche.

Attenzione a non confondere il pizzicore con l'acidità che, invece, è un parametro chimico che non si avverte all'assaggio.

Beh? Buono? e allora ci vuole un bel sorriso!